Marco Alibrando

Nato a Messina nel 1987, debutta a 24 anni dirigendo l’Orchestra da Camera Fiorentina a Firenze. Nel luglio del 2012 debutta in campo operistico dirigendo l’Adina di Rossini al Festival Rossini in Wildbad. Il 14 agosto 2016 debutta al Rossini Opera Festival di Pesaro con Duetti Amorosi.

Durante la stagione 2015/16 è stato il Direttore Principale dell’Orchestra del Teatro Vittorio Emanuele di Messina.

Ha studiato direzione d’orchestra con Gianandrea Noseda (Masterclass al Conservatorio di Milano), Donato Renzetti, Gianluigi Gelmetti (Accademia Chigiana di Siena), Antonino Fogliani, Vittorio Parisi, Lutz Köhler (UDK Berlin), Romolo Gessi e Giuseppe Lanzetta. Si è diplomato col massimo dei voti e la lode in direzione d’orchestra al Conservatorio “G. Verdi” di Milano dove sta anche terminando gli studi di composizione con Danilo Lorenzini e Gianni Possio. Si è inoltre diplomato in pianoforte presso il Conservatorio della sua città con Antonella Salpietro. Presso lo stesso Conservatorio ha diretto L’Occasione fa il Ladro per il Laboratorio Studiamo l’Opera 2011.

In concerto ha diretto orchestre quali laVerdi di Milano, l’Orchestra Sinfonica di Sanremo, l’Orchestra Sinfonica “G. Rossini” di Pesaro, l’Orchestra da Camera Fiorentina, l’Orchestra del Teatro Vittorio Emanuele di Messina, l’Orchestra del Teatro “F. Cilea” di Reggio Calabria, l’orchestra Talenti Musicali, l’Orchestra Regionale Filarmonia Veneta, l’Orchestra Virtuosi Brunenses, la Sofia Festival Orchestra, la Philharmonische Kammerorchester Wernigerode, l’Orchestra di Toscana Classica, l’Orchestra Accademia del Concerto di Vicenza, l’Orchestra del Conservatorio di Messina, il Trinacria Wind Ensemble, il Sikelia Ensemble e l’Orchestra Giovanile di Messina da lui fondata.

Come assistente di Antonino Fogliani ha lavorato in molti teatri tra i quali il Concertgebouw di Amsterdam, Il Teatro Regio di Parma, Il Teatro Lirico di Cagliari. È stato assistente di Domingo Hindoyan all’Opera di Nancy.

Nel 2014 sono da segnalare i debutti con l’Orchestra Sinfonica di Sanremo e con l’Orchestra del Teatro Vittorio Emanuele di Messina. Nell’aprile 2015 è stato re invitato a dirigere l’Orchestra da Camera Fiorentina e l’Orchestra di Toscana Classica. Il 21 luglio 2015 ha debuttato sul podio dell’Orchestra Sinfonica laVerdi di Milano con Il Castello del Duca Barbablù di Béla Bartók per EXPO 2015.

Durante la stagione 2015/16 è salito sul podio dell’Orchestra del TVE per la Pastorale di Ludwig van Beethoven nello spettacolo creato da Micha Van Hoecke, il Concerto di Capodanno 2016 con Gilda Buttà al pianoforte, Prof. Kubinek meets the Symphony, un concerto sinfonico e La Bohème con la regia di Giorgio Bongiovanni. Nell’aprile dello stesso anno ha diretto l’Orchestra di Toscana Classica con Luca Buratto al pianoforte (2015 Honens Prize Laureate). Il 23 dicembre 2016 debutta al Teatro F. Cilea di Reggio Calabria con Genio Inedito, eseguendo musiche rare di Cilea e Manfroce.

Lo scorso giugno ha diretto due concerti a Firenze con l’Orchestra di Toscana Classica, Giuseppe Andaloro e Giulia Rossini. Il 9 luglio ha debuttato al Festival di Spoleto con Delitto e Dovere di Alberto Colla per la regia di Paolo Gavazzeni e Piero Maranghi. Il prossimo 10 settembre – su invito di Gianandrea Noseda – dirigerà un concerto per Obiettivo Orchestra, un progetto a cura della Filarmonica del Teatro Regio di Torino e della Scuola di Alto Perfezionamento Musicale di Saluzzo. L’8 ed il 9 ottobre dirigerà l’Orchestra da Camera Fiorentina con Francesco Nicolosi al pianoforte. Il 27 ottobre debutterà al Teatro Coccia di Novara con Delitto e Dovere, opera che sarà trasmessa da Classica HD (Sky, canale 138). Il 14 febbraio 2018 sarà nuovamente sul podio di Obiettivo Orchestra. Tornerà sul podio del TVE di Messina per il Concerto di Capodanno 2018 e La Scala di Seta (in collaborazione con l’Accademia Teatro alla Scala di Milano). A marzo 2018, su invito di Iván Fischer, sarà impegnato in qualità di assistente musicale per Falstaff (Budapest Festival Orchestra e l’Hong Kong Festival).