Chi siamo

L’ORCHESTRA DI TOSCANA CLASSICA è formata dal 95% da giovani professori d’orchestra, diplomati sia nei Conservatori di musica italiani, sia provenienti da prestigiose accademie di tutto il mondo.

Nata nel 1999 ha all’attivo circa 450 concerti tra orchestrali e da camera prodotti in proprio organizzandosi anche in agili formazioni cameristiche.Ciò è stato possibile grazie al sostegno del Comune di Firenze e della Regione Toscana. Dal 2015, inoltre, il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, riconoscendone i meriti, la inserisce tra le orchestre di Produzione Musicale Giovanili.

La finalità del progetto di Toscana Classica è quella di offrire ai suoi componenti neo diplomati/neo laureati, di eta’ compresa tra i 18 e i 35 anni, uno sbocco professionale, realizzando  produzioni di altissimo livello, avendo modo di collaborare con istituzioni di alto prestigio (tra cui il Teatro Comunale di Firenze, Il Teatro Goldoni e la l’Orchestra Regionale della Toscana) e giovani solisti che ospitati durante la stagione, tutti vincitori di concorsi nazionali e internazionali.

I giovani e promettenti direttori che si alterneranno nella direzione dell’orchestra provengono da selezioni di masterclass e da concorsi di direzione d’orchestra nazionali e internazionali.

Grande importanza viene data alla musica di insieme per organico orchestrale classico con archi e fiati, come prosecuzione rispetto alla finalità artistica che si sono proposti di raggiungere.

L’associazione Toscana Classica, realizza i suoi concerti anche nelle più prestigiose sedi museali fiorentine e in luoghi di alto prestigio artistico e culturale della Toscana per da poter favorire lo sviluppo e la diffusione di una coscienza culturale musicale, all’interno delle meravigliose cornici dei luoghi dell’arte.

Sono previste inoltre collaborazioni con altri enti di produzione musicale della Regione Toscana e si prevede la partecipazione artistica in Festival di rilevanza nazionale, tra cui Festival Estate Regina di Montecatini, Festival Pietrasanta in musica e, come anticipato, alla prestigiosa programmazione della Carnegey Hall di New York.